Nel 1931, vide luce a New York una rivista chiamata “The Ballyhoo”, che si propose come una voce nuova e cinica, che si faceva beffe della “psichiatria creativa” degli annunci pubblicitari di sigarette e colluttori e derideva la banale ciarlataneria usata per vendere ogni tipo di prodotto. Fu subito un successo..
Le Vedove Nere hanno deciso di dare questo nome a questo spazio grafico, in cui potrete inserire le vostre foto, elaborazioni grafiche e disegni, che “abbiano un senso”, che vogliano dire qualcosa di ironico, di grottesco, di provocatorio o di denuncia.. per intenderci, non è un’area in cui inserire la foto dell’ultimo raduno lesbo o dei nostri amici animali, ma una galleria virtuale in cui riflettere all’insegna dell’interferenza culturale.
“The Ballyhoo è una sanguisuga che si nutre del lato grottesco ed esagerato del marketing”